Utenze

26 settembre 2011
di

Affinché il danno non patrimoniale sia risarcibile, il diritto deve essere inciso oltre una certa soglia minima, cagionando un pregiudizio serio. La lesione deve eccedere una certa soglia di offensività, rendendo il pregiudizio tanto serio da essere meritevole di tutela in un sistema che impone un grado minimo di tolleranza… con la conseguenza che...

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La rimodulazione del piano tariffario non è valida se comunicata via sms

18 luglio 2011
di

Se l’offerta contrattuale contiene la clausola “sine die”, l’azienda non può unilateralmente cambiare le condizioni senza informare il consumatore. Con questa motivazione, una compagnia telefonica è stata condannata a pagare il risarcimento del danno a una abbonata per aver mutato le condizioni del pacchetto “NOI 2” che prevedeva 500 minuti di chiamate ad una...

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Risarcimento del danno se la Postacelere arriva in ritardo

6 marzo 2011
di

La Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni), nella parte in cui dispone che l’Amministrazione ed i concessionari del servizio telegrafico non incontrano alcuna responsabilità per il ritardato...

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Energia elettrica: importante sentenza del Consiglio di Stato in tema di mancato pagamento e sospensione della fornitura

17 febbraio 2011
di

E’ sempre lecito, da parte del gestore,  prospettare la sospensione del servizio di fornitura di energia elettrica in caso di mancato pagamento delle fatture? Il Consiglio di Stato, pronunciandosi in materia, ha stabilito che tale condotta del gestore è suscettibile di essere configurata quale “coercizione” ed “indebito condizionamento”, qualora, in presenza di una contestazione da parte...

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Violazione del dovere di informazione da parte di H3G. Importante pronuncia dell’AGCM

7 gennaio 2011
di

E’ ormai noto agli operatori del settore il fenomeno del cd. bill shock, ossia la sensazione di stupore misto a disappunto dell’utente dinanzi a fatturazioni di importo esorbitante, causate perlopiù da un uso errato o inconsapevole delle tecnologie applicate al proprio terninale. L’AGCM, pronunciandosi sull’argomento, ha inflitto una pesante sanzione all’operatore H3G, sostenendo la...

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Energia elettrica: onere della società di dimostrare la correttezza degli addebiti

19 ottobre 2010
di

La società elettrica, non consentendo all’attrice-utente di accertare la conformità delle fatture al contatore per averlo sostituito, – senza il suo consenso e in sua assenza, deve dimostrare che gli importi indicati nelle fatture per cui è causa corrispondano ai dati del contatore. Tribunale di Lecce, Sentenza del 19 ottobre 2010 La domanda attorea è...

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Sospensione del servizio idrico e responsabilità contrattuale del gestore

13 luglio 2010
di

La responsabilità per l’inadempimento contrattuale, ovvero per l’interruzione della somministrazione di acqua potabile per otto giorni, è da ritenersi a carico della G.O.R.I. S.p.a effettuante la prestazione continuativa e che è la sola parte contrattuale nell’ambito del rapporto gestore- utente. La predetta ben poteva e doveva prevedere , usando l’ordinaria diligenza ex art. 1225...

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Interruzione della fornitura di energia elettrica e danno non patrimoniale

28 ottobre 2009
di

Giudice di Pace di Salerno del 28.10.2009 MOTIVI DELLA DECISIONE La domanda è fondata e merita accoglimento. Della legittimazione delle parti Sempre in via preliminare va rilevato che non vi sono contestazioni in ordine alla legittimazione delle parti ed in ordine all’entità delle somme versate nel periodo controverso. Comunque , parte attrice ha dimostrato,...

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Contratti di telefonia e differenza tra consumatore ed imprenditore

27 marzo 2009
di

Il contratto stipulato tra le parti, non rientra tra quelli perfezionati tra professionista e consumatore. Invero, entrambi le parti hanno agito nell’esercizio delle rispettive attività imprenditoriali. L’attore, non riveste la qualità di consumatore, avendo stipulato il contratto, per la propria attività lavorativa, come dichiarato nell’atto di citazione (“che l’attore è Presidente, nonché legale rappresentante...

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23 marzo 2009
di

Per quanto concerne, in particolare, i trasporti pubblici, non si può certo costringere l’utenza a dover subire, ordinariamente, disagi dovuti ad una non perfetta organizzazione del servizio, per cui il concessionario deve adottare tutte le misure all’uopo ritenute adeguate, oppure, se si tratta di misure che presuppongono modifiche al contratto di servizio, attivarsi presso...

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